78387976 didcotgeorginemiles

Perché correre rischi nella manutenzione degli impianti?

Sebbene l'importanza e i benefici del monitoraggio delle vibrazioni siano compresi e generalmente accettati dall'industria, vi sono stati numerosi incidenti recenti che fungono da cruda reminder del suo vero valore. Si pensi, ad esempio, all'incendio presso Centrale elettrica di Didcot B nell'ottobre del 2014.

L'incendio, divampato in una delle torri di raffreddamento, ha richiesto l'intervento di 25 autopompe e 100 vigili del fuoco per essere domato al suo apice. I danni sono stati così ingenti che ancora oggi, a distanza di oltre un mese, la centrale elettrica sta operando a solo tre quarti della sua piena capacità energetica, mentre l'unità più colpita produce solo la metà della sua normale capacità di 700 MW.

Come ha dimostrato il caso di Didcot B, i costi potenziali derivanti da una manutenzione o un monitoraggio inadeguati possono essere notevoli. Si stima che la messa fuori servizio della centrale abbia ridotto l’offerta energetica di picco totale del Regno Unito di almeno 1% e, cosa altrettanto importante, i costi di ricostruzione delle torri di raffreddamento danneggiate potrebbero ammontare a diversi milioni di sterline.

In confronto, l'installazione di un sistema di monitoraggio delle condizioni semplice ma efficace può costare solo poche migliaia di sterline per torre di raffreddamento. Questo permetterà di rilevare i problemi prima che si verifichino e, come bonus, fornirà una vasta gamma di dati che potranno essere utilizzati per la gestione a lungo termine dell'impianto.

Quindi, la domanda da porsi non è ‘quanto costerà il monitoraggio delle condizioni’, ma ‘quanto costerà non farlo?’

[addtoany]