Prevenire il guasto delle turbine
Se seguite regolarmente il nostro blog, saprete che trattiamo spesso tecnologie di energia rinnovabile, come quella eolica e mareomotrice. L'energia rinnovabile è un settore in rapida crescita. Nel settore eolico, ad esempio, ci sono ora circa 225.000 turbine installate a livello globale e sembra che la crescita registrata all'interno del settore continuerà ininterrotta.
Tuttavia, c'è ancora un vertiginoso divario di 1,52 milioni di MW rispetto alle attuali stime globali per il 2030.
Con obiettivi ambiziosi da raggiungere, l'ottimizzazione della tecnologia per massimizzare l'efficienza e ridurre al minimo i tempi di inattività è una priorità per tutti. Gli ingegneri devono progettare soluzioni robuste ma efficienti al fine di massimizzare la produzione di energia e garantire al contempo che le turbine rimangano sufficientemente resistenti da sopportare forti venti e lo stress continuo associato al movimento costante.
Produttori di turbine eoliche assegnano regolarmente garanzie di 20 anni senza manutenzione, ma queste affermazioni vengono messe in discussione con frequenza sempre maggiore. Le statistiche del settore dimostrano che i guasti catastrofici sono più comuni di quanto gli esperti del settore vorrebbero farci credere. Per citare un esempio recente, questo video dimostra che qualcosa è andato drasticamente storto.
Le tecnologie di monitoraggio delle condizioni e delle vibrazioni sono ormai piuttosto standard quando si tratta di impianti di parchi eolici. Ad esempio, i produttori di turbine eoliche come Vestas, GE Energy e Suzlon offrono tutti apparecchiature di monitoraggio delle condizioni. Il monitoraggio delle condizioni fornisce un preavviso di usura, qualcosa che può avvisare gli ingegneri di un imminente guasto. Utilizzando questa tecnologia in modo efficace, non è irrealistico immaginare che guasti catastrofici e costosi diventino quasi cose del passato, facendo al contempo risparmiare all'industria milioni in manutenzione non pianificata.
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