Sensore, accelerometro o trasmettitore?
Qual è la differenza tra un accelerometro e un sensore di vibrazioni? Per le specifiche in un sistema di monitoraggio delle vibrazioni la differenza è in realtà solo una questione di linguaggio, ma per chi è interessato a una definizione tecnica precisa, continua a leggere.
Un sensore di vibrazioni è un tipo di accelerometro, ma un accelerometro non è necessariamente un sensore di vibrazioni. Un accelerometro misura una qualità di accelerazione, non necessariamente la vibrazione. Ma i sensori di vibrazioni, che misurano una quantità di accelerazione e sono quindi un tipo di accelerometro, sono per definizione accelerometri.
Un sensore di vibrazioni contiene tipicamente un elemento in cristallo piezoelettrico incollato a una massa. Quando l'accelerometro è sottoposto a una forza di accelerazione, la massa comprime il cristallo, facendo sì che questo produca un segnale elettrico proporzionale al livello di forza applicata. Il segnale viene poi amplificato e condizionato mediante un'elettronica integrata che crea un segnale di uscita, adatto per essere utilizzato da sistemi di controllo o di acquisizione dati di livello superiore.
Stabilita la differenza tra un accelerometro e un sensore di vibrazioni, che cos'è allora un trasmettitore di vibrazioni? Si tratta di un accelerometro configurato per un'uscita a loop di corrente 4-20 mA, che può essere collegato a molti tipi di apparecchiature di monitoraggio a loop di corrente disponibili in commercio, come i PLC. Se si utilizza un PLC per misurare beni di minor valore, come motori, ventilatori e pompe, un dispositivo da 4-20 mA con la capacità di interfacciarsi direttamente con PLC, BMS o SCADA offre un mezzo economico di monitoraggio in linea.
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